lunedì 17 novembre 2008

CHI E' DIO e CHI E' SATANA o DIAVOLO

Dal continuo del post sul Quinto Vangelo di San. Tommaso Apostolo e della fisica Quantistica……Vangelo di S. Tommaso ( link )
Quantistica ( link )

Anche ricercando il significato delle origini della parola Dio, o anche il suo opposto ( satana o diavolo ) ci accorgeremo che la parola derivante dall’antichità trasmette il solito significato che viene espresso sia dalla fisica quantistica moderna che dal Quinto Vangelo di San. Tommaso apostolo. Cercando di sintetizzare il più possibile, inutile che mi metta a riscrivere tutti i passaggi e le pronuncie nel corso dei secoli, la parola dio deriva dalla parola YAOUÈ . Scrittà in questo modo nell’antichità si leggeva dalla destra alla sinistra :
L’origine di quel suono YAOUÈ, deriva dalla cultura Sumerica, Akkadica, Eblaita, Egizia, che datano rispettivamente circa ed almeno 6.500 e 5.500 anni or sono .
Secondo recenti studi di scenziati e studiosi di lingue storiche la parola YAOUE’ non indica altro che l’Uomo quale Dio in stato di Manifestazione, sia l’Insieme di tutti gli esseri che esistono, sia lo Spirito, il Pensiero Universale che è OMNI-Presente ( sempre ed ovunque presente in ogni forma creata e quindi anche nell’uomo ) ; la parola OMni deriva dalla radice sanscrita AUM od OM e questa radice ha generato anche la parola italiana uomo e la parola Amen ( nome di una grande divinità Egizia che tutti i cristani e gli ebrei, citano alla fine delle loro preghiere....) ; questa parola è stata e viene usata dagli Ebrei e dai Cristiani ogni volta che pregano senza rendersi conto che essi evocano il nome del dio Egizio e che essa esprime la forza del Dio / Uomo ; da questa parola e' anche derivata la parola inglese MEN o MAN ( tedesco ) che significano sempre Uomo.
Inoltre questa parola / verbo YAOUÈ indica nel suo insieme anche l’Eternità : IO SONO ( presente ), IO ERO ( passato ), IO SARÒ ( futuro ), in parole povere indica l’
ESSENTE, il Partecipante, COLUI che ha PERCEZIONE di SE, l’Esistenza Totale : Presente - Passato - Futuro, cioè : Tutto ciò che vive ed ha percezione di SE ; in parole semplici : l’Ego/IO e Dio sono sinonimi ; l’Essere Uomo, è un Dio in fase di manifestazione ed il più delle volte non lo sa e non fa onore al proprio titolo di “Divino”, ecco i 2 lati della stessa medaglia, ovvero i due significati della stessa parola !!
In altre parole, l’Infinito si specchia nel in -Finito, per avere percezione di Sé e degli altri tendenti all’Infinito Sé ; essi per definirsi si pongono nel Limite, per potersi sentire Vivi, Essenti e Partecipanti.
La parola “
Infinito” nei suoi vari significati etimologici ha la verità inscritta nella parola stessa : dal dizionario di italiano....ciò che non ha limite..., ma ciò che si trova nelle sue variegate forme ( scritte e sonore) nelle lingue antiche latino e greco, aggiunge altre definizioni utili per meglio comprendere questa “potente” parola: vedi dal latino = “in-finitus” ( in, negazione di finitus ), in greco è “apériron” e “aparé-phatos”, che sono divenute le radici della parola italiana “apparire”, ma introduce anche il concetto del “fato” = destino = anche phatologia-patologia = malattia ; il "Phatos = fato", ciò che è stato annunziato, pre-destinato, ma che con un aggiunta di una “t” diviene “il fatto”, ciò che è fatto e quindi il fare, agire, creare.....e quindi il “fati-care”. Ancor più, la parola latina “fatum”, deriva da “fari” che in italiano è un punto emanante luce, il faro, quindi energia...........
L’Infinito ( ciò che contiene il tutto ) è In Potenza d’Essere e questo in tutti i suoi
Punti matematici ( Enti-Buchi ) che divengono eternamente Esseri / Essenti per caratteristica intrinseca propria dell’InFinito; la parola enTe significa anche “dentro di Te”.
L’Infinito quindi, non può che manifestarsi in Infiniti Enti o modi e MAI in uno solo ! quindi o Dio è dentro in tutte le forme, cioè è vivente in ogni tipo di manifestazione dell’InFinito nel Finito oppure non è OmniPresente, ne' OmniSciente. L’Infinito Assoluto =
Olo - Mero
Definiamo la parola ENTE ( Entita' ) = Micro Buco NERO - BIANCO che deforma lo Spazio -Tempo per "creare", movimentare, la sua individuazione geometrica, cioe' un vortice di energia che si definisce ed individualizza l'Ente - ormai nel Finito, rispetto all'Infinito, il quale dalla sua "creazione", manifestazione, segue la Legge sintropica dell'accumulo dell'Informazione all'Infinito. L'Ego / IO e' esattamente l'Ente che si Informa.
Ciò significa semplicemente che l’InFinito è il “Dio” dei religiosi ed Egli è manifestato in TUTTO ed in TUTTI gli esseri creati. Quindi l’Infinito è la Potenzialità della capacità di Essere, ( il Moto, la Vita ) cioè di esistere, di Comprendere di essere ( quindi è anche l’Intelletto ) e di Percepire di non essere soli, quindi è anche la Coscienza, e di vivere in Compartecipazione con gli altri Infiniti Esseri all’Infinito.
Come potrete osservare le varie edizioni moderne della Bibbia contengono molti errori di traduzione del testo scritto in Ebraico antico, la qual cosa ha portato una grande divisione tra gli uomini, in materia di religione e sul termine Dio.
Questi libri ( detti sacri ) sono stati mal tradotti da persone che trasmettevano nei nuovi segni grafici solo alcuni concetti e non tutti quelli che gli antichi alfabeti contenevano; è molto probabile che non conoscessero bene quei simboli/segni ed i loro profondi significati spirituali/concettuali.
Dunque il nostro
Ego / IO è una parte ( un Punto / Ente ) integrante dell’Infinito, del Grande “Vuoto”, Eternamente instabile ovvero in continuo moto ; egli forma il proprio Spazio / Tempo, per avere un nuovo punto dal quale osservare la Manifestazione Infinita.
Un grande scienziato contemporaneo ha detto : “ l’Universo è come un circuito auto eccitato, esiste per essere osservato ed osservandolo lo si fa esistere ”. Il disegno grafico del serpente che si morde la coda, ritrovato in moltissime culture di popoli antichi, e' intimamente legato a questo semplice concetto ! concetto che si ritrova anche nella concezione Al-chemica ( lo studio della chimica sacra = UROBORO ) che e' quella dell'ottenere l'Oro dal piombo......( il che significa: r-affinare il pensiero dell'UOMO stesso, per mezzo del "fuoco" e della Pietra Filosofale, l'ignorante = il piombo, per ottenere la Luce della Conoscienza = cioe' l'Oro ) concetto che viene simbolicamente indicato nell'Alchimia sacra proprio dal "serpente che si morde la coda"...Quindi tutto ciò significa che “Dio”, l’InFinito, ha bisogno di tutti NOI per manifestare il Creato e vivendo, osservando, cioè facendo ciò che DOBBIAMO fare, in Armonia con le Leggi della Manifestazione, lo facciamo ESISTERE e quindi lo si rende Comprensibile, Visibile a TUTTO ed a TUTTI.
Le religioni moderne e sopra tutto quelle cosiddette monoteiste, hanno dimenticato quanto sopra esposto e hanno perso i veri significati di quel Sacro Nome che invece le religioni antiche ( oltre i 2.500 anni or sono ), conoscevano. Queste nuove religioni hanno completamente dimenticato anche gli “dei/forze” della Natura e diviso, allontanato l’uomo da essa inventando un “dio” invisibile, impalpabile, incontrollabile e lontano, di conseguenza irraggiungibile (cioè illusorio), infatti essi dicono che dio è nei cieli e mai anche “qui”, dentro ogni cosa creata; così facendo hanno perso giustamente il contatto intimo, l’unione, il rispetto ed anche il timore degli dei / forze della Natura.
Ecco dove sta il seme dello sfruttamento e dell’inquinamento della Natura …..che solamente oggi vediamo concretizzarsi, ma che è stato insegnato, esportato, sopra tutto dalle nazioni “civilizzate e moderne” con religioni dominanti “monoteiste”.
Ci sono voluti 3.000 anni circa per vedere i nefandi aspetti di una profonda deviazione spirituale dell’uomo ; altro che civiltà, questa e' profonda ignoranza, perché farsi del male da soli distruggendo il proprio habitat è la massima stupidità, nessun animale si comporta così.
La vera Conoscenza porta l’Uomo e la Natura verso l’evolversi di entrambi, non verso la propria o la altrui estinzione; infatti l’uomo cosiddetto “religioso” ha diviso se stesso da Dio e teso a dividere l’intera umanità e la Natura dal vero Dio cioè da Tutto ciò che Vive, portandolo verso la pazzia dell’auto distruzione e della divisione fra credenti ed atei, fra religioni Orientali e quelle Occidentali o fra quelle del Nord o del Sud del mondo e fra esse stesse, fra Cristiani e Musulmani od Ebrei od Induisti, ecc.
Aboliamo queste stupide divisioni e ritorniamo alla fratellanza universale espressa nelle definizioni concettuali estratti dalle 4 lettere di questo sacro nome YAOUE’ .
Dio è Amore, quindi amiamoci gli uni e gli altri, anche con coloro che non la pensano come noi ……rispettiamoci, partecipiamo in ogni situazione per poterla risolvere con il minor danno e per il bene di tutti……., aboliamo le religioni che dividono e torniamo subito alla purezza di queste meravigliose espressioni spirituali, perché Dio è Spirito, quindi pensiero……..

DIAVOLO o SATANA :

La parola "
Diavolo" deriva dalla parola latina "diabolus" che significa "il calunniatore" e dall’etimo greco "dia-bolein" che significa "lanciarsi attraverso per separare", cioè agire per dividere senza aver prima conosciuto e penetrato l’altro concetto. Dal Sanscrito, dal Fenicio e dall’Ebraico antico, abbiamo l’altra parola "shatan" che significa : "l’avversario od il nemico". Da sempre quest’ultima parola "shatan", è stata dai "religiosi" unicamente unita al concetto che essa fosse il nome dell’entità o dell’essere che impersona il "male" in assoluto. Dal Fenicio antico, vediamo come questa parola derivi dalla radice STN: Schin + Tet + Nun, analizziamola : la Schin ha la funzione del Trasferire da un’idea ad un’altra, il passare da una unità ad un lato degli "opposti" di questa unità; le due lettere Schin e Tet indicano ciò che tende all’oscurità, alla profondità, al non vedere, il non capire, andare verso l’involuzione, alla non conoscenza, chiudendosi su sé stessi per non farsi penetrare dalla Conoscenza, per nascondersi dalla verità ; dividere ciò che è unito e farselo apparire come "diviso"; allontanarsi dalla propria essenza unitaria. Le lettere Tet e Nun indicano che l’Uomo viene trasformato da ciò che genera idee di opposizione, di divisione, da ciò che si contrappone, ciò che genera resistenza, alla verità e la rigetta, in un essere debole ed impotente che si lascia andare, che si abbandona, si nasconde alla verità per non vedere, per non capire, ecco la definizione dei mezzi uomini . Taluni "traduttori" - vedi : Alfabeto - affermano che la Schin non e' la giusta lettera impiegata in questa parola, bensì la Sin, affermando che il "punto" ( punteggiatura delle singole lettere ) e' in alto a sinistra, negli scritti moderni della Torah , invece che a destra, quindi indicherebbe una parola " sorda " - vorremmo ricordare ai quei traduttori che la punteggiatura NON esisteva nell'ebraico antico e che solo successivamente e' stata introdotta, ma comunque anche l'utilizzo della Sin al posto della Schin, non fa che aumentare l'idea della "sordita" di colui che vive la situazione satanica - diabolica. "La Torah, che sta alla base del Vecchio Testamento cristiano, ebbe la sua ufficializzazione terminologica solo intorno al VII secolo. Infatti prima di tale periodo della Torah esistevano più versioni che differivano nelle interpretazioni delle singole parole. Causa di ciò risiede nella natura consonantica della lingua ebraica. L'ebraico scritto infatti non ha vocali, queste sono inserite mentalmente da chi legge a seconda del contesto.Un esempio in italiano potrebbe essere dato dalle due lettere "CS", le cui possibili vocalizzazioni possono essere, a causa del contesto, "CaSa", "CoSa", "CaSo", "CoSo". Prima del VII secolo ognuna delle quattro parole sarebbe potuta essere accettata, in quanto potenzialmente corretta" -
Come abbiamo visto il termine "satan" o "diavolo", sono condizioni esistenziali dell' UOMO, cioe' modi di pensare, di vedere, di vivere da UN SOLO LATO la VERITA’ = vivere dividendo ciò che in realtà è unito ; essere posseduti dal demonio è avere schemi mentali che impediscono di vedere e di comprendere che bisogna tendere ad unire gli apparenti contrari per ricercare la Verità, in quanto il soggetto allontana da Sé Stesso la Vera Conoscenza ; altri questi schemi mentali li chiamano "engrams"; altri blocchi mentali; in realtà sono parti dell’Ego/IO che si "riUniscono" nella Mente ( ricordarsi che questa parola è la radice della parola Mentire, cioè la Mente facilmente Mente ) per costituire uno schema filtro ( circolo vizioso) a tutte le situazioni vissute, tutto viene passato da questo filtro che se satanico o diabolico, distorce la visione delle realtà.
Non si può raggiungere Dio se non attraverso la Coscienza, perciò sosteniamo che Dio è una condizione esistenziale, un modo di Essere, il vivere l’Unità delle Finalità ; se noi vediamo Dio negli altri ed in noi stessi, vivremo questa Divinità .
Così ugualmente, non si può "raggiungere satana" se non attraverso la Coscienza, perciò sosteniamo che il "diavolo" è una condizione esistenziale, un modo di essere ( colui che non sa e che non vuol sapere, probabilmente perché "pensa" di avere già tutta la Conoscenza = Egocentrismo ) ; se noi NON vediamo la Divinità in noi e negli altri e NON tendiamo a viverla in noi e negli altri, allora siamo noi stessi "satana".
Dio è l’Infinito che si manifesta nell’infinito Universo che si materializza in tutta la Materia, informandosi sempre di più, quindi è l’evoluzione verso e nella CONOSCENZA ; satana è il NON voler andare verso la Conoscenza, fermarsi dal Conoscere per paura o per presunzione.
L’identificazione e la correlazione del buio, delle tenebre = male, è nota a tutti ; l’Uomo tende facilmente a collegare per non conoscenza, il male, a ciò che non conosce o del quale "sente" emotivamente che genera disagio ; l’ignoto, il buio, l’avvenimento "diverso", fino a quando le cose vengono viste o vissute come un demone da combattere, produrranno sempre paure ed aggressività; infatti l’uomo molte volte le demonizza e le scarica per esempio sul suo simile o sull’indemoniato, il posseduto, credendo che la cosa "strana", diversa, sia da distruggere, non da comprendere o darne spiegazione con la ragione e l’intuito. Se invece il male ed il bene vengono visti o vissuti come momento di Conoscenza, da penetrare per capire, ascoltare le sensazioni emotive che essi esercitano sull’Ego/IO, che vanno comunque analizzate dalla ragione e dalla logica, allora ecco che improvvisamente il demone si trasforma in "Angelo di Luce", in Informazione, in Conoscenza ed in Gioia.
La paura è sempre figlia dell’ignoranza, la NON conoscenza, infatti è diabolica, di fatto il male è l’ignoranza, la NON conoscenza. Quindi il diavolo o satana è essere nella condizione di non Conoscere.
E’ di tutta evidenza che colui che dice al suo prossimo : "Sei posseduto da satana o dal diavolo", non ha compreso questi concetti, egli è uno che è esso stesso diviso, non unito e divide gli altri da Sé.
Potremmo continuare con queste correlazioni e ridefinizioni dei termini linguistici, ma voglio solo indicare ai lettori, delle strade da recuperare. Queste analisi potrebbero essere fatte anche per tutti gli scritti "sacri" di tutte le antiche religioni del mondo, ma il risultato sarebbe sempre e comunque identico a queste sintesi espresse precedentemente.
Possiamo definire la parola "diavolo" anche così : "Quel "qualche cosa" o quella "idea" che ha percezione di parte di Sé e che di fatto è diviso non armonizzato, non in risonanza, non in partecipazione con gli altri Punti o Enti di Sé, cioè dall’Universo e dell’Infinito".
Quando un individuo non è in Sintonia con le Leggi della Manifestazione, egli " incarna " lo satan, egli si esprime come l’avversario, colui che divide, colui che distrugge; nell’istante della "trasgressione" la sua mente/organo, che è attivatrice ed emanante del Campo Psico Energetico Informato ( CEI ), genera immediatamente un programma di morte, di auto distruzione, lento ma continuo ed a seconda del tipo di trasgressione la velocità della "procedura" del programma mentale varia.
La variazione del CEI corporeo, è la disincronizzazione dalle "prese di corrente" del Campo Psico Elettro Magnetico Informato dell’UniVerso ( CEIU ), di conseguenza non vi è più l’energia Vitale che alimenta il CEI corporeo e quindi esso deve vivere di energia propria che a poco a poco a seconda del tipo di trasgressione, perde forza e quindi è destinata a distruggere l’ologramma ( il corpo Mentale e fisico ) creato, per poterne creare uno nuovo che comprenda meglio gli ordini dell’Universo perseguiti dall’Ego/IO sono. Ricordiamo che lo Spirito/Mente/Corpo sono un sistema Psico Informatico/Energetico Unitario . Le frequenze "anomale" che si insediano nel CEI e quindi nella mente/organo, cioè i programmi di auto distruzione, di trasformazione dell’ologramma ( il corpo ) sono le cosiddette "possessioni demoniache". Esse tendono a parassitare il CEI, come i batteri in determinate situazioni di disequilibrio Termico/Nutrizionale, tendono a colonizzare il corpo fisico o parte di esso, rendendolo malato od addirittura uccidendolo perche' il sistema immunitario e' precedentemente debole !. Esse, queste "frequenze spurie", possono altresì passare abbastanza facilmente da un Campo ad un altro, se l’individuo "modulante/ricevente" le lascia entrare; ma comunque esse sono sempre presenti nella Manifestazione e la servono nella sua attività di continua trasformazione di Sé stessa .
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